{"id":217,"date":"2026-02-05T14:48:02","date_gmt":"2026-02-05T14:48:02","guid":{"rendered":"https:\/\/beogradskiforum.rs\/global\/?p=217"},"modified":"2026-02-05T14:50:58","modified_gmt":"2026-02-05T14:50:58","slug":"espansione-verso-ovest-di-zivadin-jovanovic","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/beogradskiforum.rs\/global\/2026\/02\/05\/espansione-verso-ovest-di-zivadin-jovanovic\/","title":{"rendered":"Espansione verso ovest di \u017divadin Jovanovi\u0107"},"content":{"rendered":"\n<p>Vi sono sempre pi\u00f9 segnali pubblici che l&#8217;ordine mondiale fondato sui risultati della Seconda Guerra Mondiale e sancito dalla Carta delle Nazioni Unite sia crollato, che il diritto internazionale non venga rispettato, non sia valido, non sia di aiuto o addirittura non esista.<\/p>\n\n\n\n<p>Vi sono sempre pi\u00f9 motivi di insoddisfazione per l&#8217;atteggiamento di alcune grandi potenze e per la loro integrazione nei confronti della Carta delle Nazioni Unite, del diritto internazionale e delle decisioni delle Nazioni Unite. L&#8217;esempio pi\u00f9 recente \u00e8 l&#8217;attacco americano al Venezuela del 3 gennaio 2026 e il rapimento del presidente Maduro e di sua moglie. Il motivo di preoccupazione \u00e8 tanto pi\u00f9 che questa \u00e8 la prima applicazione pratica della nuova strategia di sicurezza americana, &#8220;sul campo&#8221;, e che \u00e8 accompagnata da nuove rivendicazioni della stessa o simile natura.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;ultima mossa in una direzione simile \u00e8 il ritiro, o l&#8217;annuncio del ritiro, degli Stati Uniti da decine di organizzazioni internazionali del sistema delle Nazioni Unite. Nessuna persona di buon senso sottovaluta i pericoli di tali eventi e processi, soprattutto perch\u00e9 la situazione globale \u00e8 piena di cariche esplosive e nessuno \u00e8 quieto, soprattutto non coloro che sono stati designati come obiettivi in un modo o nell&#8217;altro. Tuttavia, sarebbe sbagliato se le violazioni del diritto internazionale, per quanto arroganti e pericolose, portassero al disimpegno, al disfattismo, alla disperazione e alla perdita di prospettive per relazioni mondiali pi\u00f9 ordinate, pi\u00f9 eque e democratiche, basate sull&#8217;uguaglianza sovrana di stati e nazioni. N\u00e9 inconsciamente n\u00e9 consapevolmente dovremmo fare il gioco della legittimazione del diritto del pi\u00f9 forte, che \u00e8 tipico della giungla, non della civilt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Quale progresso negli standard di vita, quale scopo possiamo sperare nell&#8217;intelligenza artificiale, nella tecnologia quantistica e nel 6G se tutto questo avviene nel caos, senza lo stato di diritto, i principi e la governance democratica globale?! Sviluppo, rispetto del diritto internazionale e governance globale inclusiva sono i prerequisiti fondamentali per la pace e il progresso. L&#8217;ordine mondiale unipolare, basato su dominio ed egemonismo, \u00e8 tuttavia un ricordo del passato. Storia.<\/p>\n\n\n\n<p>I calcoli, se esistono, secondo cui i cambiamenti tettonici verso un mondo pi\u00f9 giusto e umano possano essere arrestati, sono almeno altrettanto illusori di quelli sulla fine della storia o sulla post-verit\u00e0. La stragrande maggioranza dell&#8217;umanit\u00e0 riconosce, rispetta e accetta ancora sia il diritto internazionale che la Carta delle Nazioni Unite. \u00c8 una questione di fiducia in se stessa, di interconnessione e di creativit\u00e0, quanta efficacia dimostrer\u00e0 attraverso una resistenza coordinata all&#8217;egemonismo e al dominio, l&#8217;affermazione e la protezione degli interessi legittimi individuali e comuni.<\/p>\n\n\n\n<p>Stare al fianco delle vittime di aggressioni e del saccheggio delle loro risorse naturali, difendere i principi della Carta delle Nazioni Unite in un mondo di tumulti e incertezza, non \u00e8 privo di rischi. Soprattutto quelli a breve termine. Ma \u00e8 l&#8217;unico modo civile, basato su principi e morali per tutelare a lungo termine i propri interessi e dimostrare la propria appartenenza alla comunit\u00e0 internazionale universale.<br>La storia dimostra che il senno di poi e i principi tardivi non sono solo fenomeni ipocriti ed egoistici, ma anche molto costosi. Anche, se non soprattutto, per i paesi e i popoli pi\u00f9 ricchi!<\/p>\n\n\n\n<p>Stiamo quindi assistendo a un forte boomerang, per ora, verso alcuni paesi che un quarto di secolo fa, seguendo ciecamente la logica dell&#8217;egemonismo e dell&#8217;espansionismo, hanno contribuito a creare precedenti, come l&#8217;aggressione illegale della NATO nel 1999 contro la RFJ e, un anno dopo, il riconoscimento del cosiddetto Kosovo, una parte del territorio statale sottratto alla Serbia, come Stato. Alcuni di loro, che oggi si trovano ad affrontare minacce alla loro sovranit\u00e0 e integrit\u00e0 territoriale, sono sorpresi: come ha potuto il loro leader rivoltarsi contro di loro, fedeli compagni della campagna globale per la ricchezza altrui!? Non si rendono conto di quanto loro stessi, con il loro vassallaggio, abbiano favorito ci\u00f2 che stanno affrontando oggi. Danimarca e Canada, per esempio. Da un lato, questi paesi rendono omaggio alla loro miopia, al loro vassallaggio e alla loro dimenticanza, dall&#8217;altro alla loro arroganza e alla loro concezione delle relazioni internazionali basata sulle caste.<br>Lo spazio per l&#8217;espansione verso Est non \u00e8 pi\u00f9 indifeso. &#8220;L&#8217;espansione interna dell&#8217;Occidente verso l&#8217;Occidente, dei pi\u00f9 potenti verso gli spazi dei meno potenti&#8221; \u00e8 alle porte.<br>\u00c8 positivo che in difesa dei paesi occidentali meno potenti, almeno ora, facciano riferimento al diritto internazionale e alla Carta delle Nazioni Unite.<br>E questo, sebbene tardivo, \u00e8 pur sempre un riconoscimento del ruolo e dell&#8217;importanza del diritto internazionale.<br>Ancora ieri, calpestavano spietatamente quel diritto, fedeli seguaci dei precedenti occupanti della Casa Bianca. Quella attuale, a quanto pare, ha sempre meno rispetto per l&#8217;eredit\u00e0 dei suoi predecessori.<\/p>\n\n\n\n<p>*<strong>\u017d. Jovanovi\u0107<\/strong> ambasciatore in congedo e presidente del Forum Belgrado per un Mondo di Eguali<\/p>\n\n\n\n<p>Traduzione a cura di <strong>Enrico Vigna<\/strong> portavoce del Forum Belgrado Italia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi sono sempre pi\u00f9 segnali pubblici che l&#8217;ordine mondiale fondato sui risultati della Seconda Guerra Mondiale e sancito dalla Carta delle Nazioni Unite sia crollato,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":218,"comment_status":"closed","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[33,51,17,69,68,12],"class_list":["post-217","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-we-publish","tag-in-italian","tag-kosovo-and-metohija","tag-nato","tag-nicolas-maduro","tag-venezuela","tag-zivadin-jovanovic","wpcat-3-id"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/beogradskiforum.rs\/global\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/beogradskiforum.rs\/global\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/beogradskiforum.rs\/global\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/beogradskiforum.rs\/global\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/beogradskiforum.rs\/global\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=217"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/beogradskiforum.rs\/global\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":221,"href":"https:\/\/beogradskiforum.rs\/global\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217\/revisions\/221"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/beogradskiforum.rs\/global\/wp-json\/wp\/v2\/media\/218"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/beogradskiforum.rs\/global\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=217"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/beogradskiforum.rs\/global\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=217"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/beogradskiforum.rs\/global\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}